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IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO DI ASSOTIC: VINCENZO PATTI RIELETTO PRESIDENTE

Giovedì 15 giugno 2023, nel corso dell’Assemblea Generale di ASSOTIC, si sono tenute le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo alla cui Presidenza è stato eletto, per il suo secondo mandato, Vincenzo Patti.

ASSOTIC, che ha recentemente avviato un nuovo percorso organizzativo unendo le forze delle sue fondatrici AIOICI, ALA, ALPI, ASCOTECO e UNOA, trasformandosi da Federazione ad Associazione nazionale, ha eletto i membri del suo nuovo Consiglio Direttivo, dando così il via al suo primo mandato associativo. Un sistema organizzato e rappresentativo che ha saputo unire con coraggio e lungimiranza i soci di cinque Associazioni diverse per migliorare la forza e la qualità di un intero comparto.

ASSOTIC è composta da 136 associati, Organismi di Valutazione della Conformità che insieme formano un fatturato complessivo di 850 Milioni di Euro e impiegano 4100 dipendenti.

Nata a Modena il 31 gennaio 2020, ASSOTIC si pone oggi i seguenti principali obiettivi:
– aumentare la consapevolezza della rappresentanza associativa,
– creare una maggiore sinergia tra pubblico e privato,
– allargare le competenze e aumentare il livello di conoscenza tra gli Organismi associati per poter gestire ambiti sempre più ampi e complessi.

Fanno parte di ASSOTIC Organismi di carattere internazionale ma anche di livello nazionale che abbracciano ogni ambito industriale, Laboratori di Prova e Taratura, Organismi di Ispezione e Certificazione. Questa è la forza di ASSOTIC: rappresentare Organismi di ogni dimensione e caratteristica affinché il concetto di rappresentanza sia pienamente vissuto.

Mettendo a fattor comune le risorse e le competenze, l’Associazione si pone l’obiettivo di rafforzarne tanto la rappresentanza quanto il contributo offerto al miglioramento della qualità e della sicurezza dei beni industriali e di consumo, degli alimenti e dell’ambiente, fattori determinanti per la qualità della vita dei cittadini. Il settore TIC dà infatti potere ai consumatori, guida la fiducia tra le imprese e supporta i responsabili politici nell’affrontare le sfide più complesse.

ASSOTIC rappresenta ed esprime le opinioni di un settore che oggi conta circa un milione di dipendenti in tutto il mondo con un fatturato annuo di oltre 200 miliardi di dollari.


«Il ruolo dell’infrastruttura per la qualità è essenziale per il benessere della salute dei cittadini – sottolinea Giuseppe Rossi, Presidente UNI intervenuto nel corso dell’Assemblea – per la tutela dell’ambiente, per la competitività delle imprese e per tutte le competenze che le professioni esercitano.»

«Il ruolo del settore TIC è strategico per la competitività delle imprese, per la valorizzazione del Made in Italy, per assicurare la rispondenza dei requisiti essenziali di conformità dei prodotti. Inoltre, la certificazione accreditata, fattore di grande  crescita delle competenza delle imprese, è anche un importante strumento di sostegno economico alle imprese – afferma Carlo Berardelli, Presidente CSIT Confindustria.»

“Ci piace pensare che le associazioni semplicemente si trasformano – evidenzia il Presidente, Vincenzo Patti. Assotic rappresenta la migliore realtà del settore Testing, Inspection, Certification. Il lavoro da fare insieme può davvero aiutare PMI e Organizzazioni a fare un passo avanti e a perfezionarsi. Il settore TIC rivestirà sempre più un ruolo strategico nelle politiche della Green Economy e Sostenibilità, della Cybersecurity e della digitalizzazione.»

Patti ha sottolineato lo spirito di servizio con il quale affronterà il nuovo mandato e ha esortato la Comunità di Organismi soci a vivere l’Associazione con spirito associativo, di collaborazione e di familiarità: «sono queste le tre componenti che hanno permesso di arrivare a questo risultato e di costruire un clima proficuo e collaborativo, raro in questi tempi: acqua che ha permesso di fare crescere la bellissima pianta che è oggi Assoticdichiara il Presidente. Abbiamo affrontato momenti belli, ma anche difficili. Ci siamo trovati ad affrontare il periodo della pandemia, abbiamo incontrato strade in discesa e strade in salita, ma insieme abbiamo scelto di percorrere la strada in salita, certi che l’unione delle nostre forze avrebbe permesso di affrontarle. Il nostro desiderio è sempre stato quello di mantenere Assotic un sistema di rappresentanza autentico e attento al benessere di ciascun Organismo. Adesso, arrivati in cima alla montagna che abbiamo voluto scalare, fieri del panorama che possiamo osservare, mettiamo a fattor comune esperienze e competenze per lo sviluppo del settore TIC.»


L’unione è una scelta, una risposta, un’opportunità. Grazie a quest’unificazione le Organizzazioni hanno trovato maggiori possibilità di sinergia, collaborazione, integrazione. Obiettivo dunque è quello di rafforzare la voce degli Organismi e dei Laboratori di prova e taratura, quali componenti essenziali della Infrastruttura per la Qualità, con l’ulteriore vantaggio di garantire servizi migliori e più efficienti per gli associati, che possono contare sull’esperienza di una struttura ulteriormente allargata e specializzata e rispondere così alle sfide del mercato globale.

Fanno parte della squadra del Consiglio Direttivo:

BTP Italia Srl Giorgio Galante Consigliere
BSI Group Italia Srl Gianluca Conti Consigliere
Bureau Veritas Italia Spa Diego D’Amato Consigliere
CSI Spa Paolo Fumagalli Consigliere
EUROFINS MODULO UNO Srl Claudio Roversi Vice Presidente
ITALCERT Srl Roberto Cusolito Consigliere
Italy Bureau of Certification Srl Fausto Vuolo Consigliere
KIWA CERMET ITALIA Spa Giampiero Belcredi Vice Presidente
LRQA Italy  Srl Vincenzo Patti Presidente
MODENA CENTRO PROVE Srl Giuseppe Sant’Unione Consigliere
PONTLAB Srl Alexej Gamanets Consigliere
PROGRESS Srl Andrea N. Rossi Consigliere
QGEST Srl Angelo Trapanà Vice Presidente
TEC EUROLAB srl Paolo Moscatti Vice Presidente
TUV Italia Srl Luca Boniardi Consigliere
TUV Rheinland Italia Srl Paolo Caglio Consigliere

IL NUOVO STUDIO ACCREDIA “ACCREDITAMENTO E CERTIFICAZIONI. VALORE ECONOMICO E BENEFICI SOCIALI”

È stato pubblicato il nuovo studio dell’Osservatorio Accredia “Accreditamento e certificazioni. Valore economico e benefici sociali”, realizzato in collaborazione con Prometeia presentato lo scorso 15 luglio al webinar “Quanto vale la Qualità? Crescita economica, sicurezza e sostenibilità”.

La discussione sul ruolo delle attività accreditate per la crescita del Paese è stata aperta da Giuseppe Rossi, Presidente di Accredia, e animata da Antonella d’Alessandro, Dirigente Organismi notificati e sistemi di accreditamento del Ministero dello Sviluppo Economico, Alessandra Lanza, Senior Partner Prometeia, Andrea Bianchi Direttore Politiche Industriali Confindustria, Francesco Daveri, Professore Economia SDA Bocconi School of Managemente e Lorenzo Orsenigo, Rappresentante Industria TIC – Testing, Inspection, Certification.

L’obiettivo dello studio promosso dall’Osservatorio Accredia è stato quello di misurare la crescita economica e i benefici sociali che derivano dalle attività dell’Infrastruttura per la Qualità (IQ), e in particolare dalle certificazioni, ispezioni, prove e tarature svolte dagli organismi e dai laboratori accreditati da Accredia.

Tra il 2013 e il 2018, è stato calcolato in 10,8 miliardi di euro il contributo della IQ all’economia italiana, corrispondente al 16,1% dell’incremento del PIL nei settori manifatturiero (5 miliardi di euro), dei servizi (5,8 miliardi di euro) e delle costruzioni (110 milioni di euro).

Per maggiori approfondimenti: ACCREDIA

WEBINAR “IL CONCETTO DI CYBER-SICUREZZA IN SMART WORKING A PROTEZIONE DEL KNOW-HOW AZIENDALE” – 18 GIUGNO 2020

Nel periodo che stiamo vivendo le organizzazioni sono esposte ai cyber-attacchi informatici di quinta generazione, in rapida evoluzione, che prendono di mira i cosiddetti smart-workers.

Occorre costruire una nuova normalità dei prossimi mesi, dando priorità a rafforzare la sicurezza e prevenire gli attacchi, in vista di un periodo incalcolabile di lavoro da casa.

Le organizzazioni hanno dovuto ristrutturare la loro rete e i tessuti di sicurezza per rispondere all’emergenza COVID-19, subendo inevitabilmente inconsapevoli violazioni più o meno dannose. Tornando progressivamente alla “normalità” – con il lockdown in allentamento – le organizzazioni devono colmare alcune lacune informatiche e mettere in maggiore sicurezza le proprie reti, PC, smartphone dei dipendenti e data center aziendali, con un’architettura di sicurezza olistica, end-to-end. La diffusione del COVID-19 può anche essere in diminuzione, ma ciò che rimane è la ‘pandemia hacker’ che ha scatenato. Tuttavia, con il giusto approccio alla sicurezza, possiamo ridurre il rischio che gli attacchi provochino danni, disagi diffusi e perdita del sapere aziendale a vantaggio di terzi.

Quali sono le vulnerabilità e le minacce del lavoro a distanza? Quale la migliore formazione sulla sicurezza informatica e l’adeguamento a coerenti regole comportamentali? Come prevenire gli attacchi di social engineering e come mettere in sicurezza le postazioni del personale?

Questi e altri temi, saranno oggetto del Webinar “IL CONCETTO DI CYBER-SICUREZZA IN SMART WORKING A PROTEZIONE DEL KNOW-HOW AZIENDALE”, che si svolgerà Giovedì 18 Giugno 2020 alle ore 11.00, organizzato da ASSOTIC in collaborazione con lo Studio Legale Lecchi ed un team di esperti in Cyber Security, privacy e diritto delle nuove tecnologie e informatica forense. Interverranno:

  • Laura Lecchi – Innovation Senior Lawyer, Studio Legale Lecchi – Bologna – Brescia
  • Mauro Quaini – CEO / Technical Manager PuntoCom Group srl

Per maggiori informazioni scarica la locandina allegata e contatta la Segreteria ASSOTIC all’indirizzo e-mail info@assotic.it.

Locandina Webinar ASSOTIC 18.06.2020

WEBINAR “LA RIPARTENZA TRA SMART-WORKING E RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE: IL LAVORO DECENTRATO AI TEMPI DEL COVID-19” – 5 GIUGNO 2020

L’uscita dall’attuale situazione di emergenza si preannuncia lunga e graduale. Le aziende dovranno prendere atto della nuova esigenza e consolidare l’organizzazione appena avviata basata su forme di lavoro come il telelavoro, il lavoro agile e lo smart working. Ma quali sono le insidie che si nascondono e quali invece le opportunità?

Le aziende privilegiate nel processo di riavvio della produzione saranno quelle in cui vi è una diretta interazione tra il lavoratore e la catena di produzione e probabilmente saranno le uniche ad essere escluse dal processo di decentramento dell’organizzazione. Inoltre, dal punto di vista sanitario, ci sarà bisogno ancora a lungo di mantenere le distanze di sicurezza preventiva.

Le aziende dovranno perciò prendere atto della nuova esigenza e consolidare l’organizzazione appena avviata basata su forme di lavoro come il telelavoro, il lavoro agile e lo smart working. Questo processo sarà meno traumatico del previsto e non sarà osteggiato, perché́ diversi fattori convergono verso la convenienza della riorganizzazione.

Lo sviluppo del mercato delle tecnologie, unitamente alla dimestichezza acquisita durante il periodo COVID-19, favorirà̀ l’abbassamento dei costi necessari al lavoro decentralizzato nonché alla sua diffusione.

Le politiche governative indirizzate al contenimento dell’impatto ambientale da mobilità e trasporti tenderanno a favorire, mediante la leva fiscale e normativa, lo sviluppo delle nuove forme di lavoro decentralizzato.

Questo e altri temi, saranno oggetto del Webinar “LA RIPARTENZA TRA SMART-WORKING E RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE: IL LAVORO DECENTRATO AI TEMPI DEL COVID-19”, che si svolgerà Venerdì 5 Giugno 2020 alle ore 11.00, organizzato da ASSOTIC in collaborazione con lo Studio Legale Lecchi ed un team di esperti in Cyber Security, privacy e diritto delle nuove tecnologie e informatica forense.

Per maggiori informazioni scarica la locandina allegata e contatta la Segreteria ASSOTIC all’indirizzo e-mail info@assotic.it.

Locandina Webinar ASSOTIC 05.06.2020

WEBINAR “SETTORE TIC – EFFETTO COVID: L’IMPATTO DELLA CRISI ECONOMICA SUL NOSTRO SETTORE E SUI MERCATI DI RIFERIMENTO”

La diffusione del covid-19 e il successivo periodo di lockdown hanno avuto un impatto differente, a livello globale, sui diversi mercati di riferimento del settore TIC – Testing, Inspection, Certification; alcuni sono stati fortemente colpiti (Oil & Gas e Aerospace), altri hanno invece saputo rispondere con maggior resilienza (Food e Pharma).

Con il supporto di NiEW, azienda di consulenza strategica con esperienza pluriennale nell’ambito industriale e manifatturiero, si andrà ad analizzare il diverso andamento dei mercati al fine di condividere opportunità e azioni per gestire al meglio la ripartenza e per definire corrette strategie di medio/lungo periodo.

Il Webinar dal titolo “SETTORE TIC – EFFETTO COVID: L’impatto della crisi economica sul nostro settore e sui mercati di riferimento”, organizzato da ALPI Associazione, è in programma il 28 maggio p.v. alle ore 10.00.

Per maggiori informazioni scarica la locandina allegata e contatta la Segreteria di ALPI Associazione al numero di Tel. 051 4198445 o all’indirizzo e-mail info@alpiassociazione.it.

 Locandina Webinar ALPI 28.05.2020